Via del Corso

Via del Corso

originariamente via lata, è una strada tanto antica quanto estremamente attuale e con un percorso rettilineo che divide , tra loro, i rioni colonna e campo marzio.

Via del Corso

Per narrare la genesi di questi due quartieri bisogna risalire agli albori della storia e precisamente al 9 a. C. Data in cui augusto fece costruire :” l’ara pacis augustea “ un altare dedicato alla celebrazione delle vittorie. Tale evento determinò anche la fortuna della zona limitrofa che successivamente diventerà il rione colonna in quanto deve il suo nome alla colonna eretta tra il 176 ed il 192 d. C. Per celebrare la vittoria dell’imperatore Marco Aurelio sulle popolazioni germaniche.

Via del Corso

Dopo un periodo di decadenza medievale finalmente tra il xv ed il xvi secolo e con i papi leone xii e Sisto v un importante intervento urbanistico consentì l’apertura del cosi’ detto tridente ovvero il complesso stradale delle tre strade rettilinee ; via ripetta , via del corso e via del babuino, che, partendo da piazza del popolo, divergono verso sud formando un tridente.

Via del Corso

Arteria centrale del tridente è appunto via del corso che ricalca l’antico tracciato urbano della via flaminia.
Con l’apertura del tridente il piano di urbanizzazione consentì anche l’edificazione di numerosi palazzi alcuni dei quali oggi ospitano importanti organismi politici della repubblica italiana come il quirinale, palazzo Madama, palazzo Chigi e Montecitorio ove, nell’omonima piazza , domina con la sua imponenza l’obelisco di Ramsete ii collocato nella citta’ di Leopoli e portato a Roma da augusto nel 10 a. C. perche’ fungesse da gnomone della meridiana di augusto in campo Marzio.

Questi rioni cosi’ carichi di storia e cosi’ ricchi di monumenti , palazzi , gallerie ed opere d’arte, rappresentano un vero e proprio museo a cielo aperto. Tra i monumenti vanno citati alcuni come il tempio di Adriano in piazza di pietra di cui resta la facciata in quanto cio’ che di lui e’ sopravvissuto rimane inglobato in un edificio inizialmente adibito a dogana vaticana e attualmente sede della borsa valori della citta di roma .

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Nel vicino rione pigna, c’e’ il pantheon ovvero il tempio di tutti gli dei situato in piazza della rotonda con all’apice un’ apertura circolare detta oculo.

Lungo via del corso poi si trova piazza colonna con la galleria alberto sordi e con al c entro la colonna di marco aurelio. Si tratta di un’opera coperta di bassorilievi ispirata alla colonna traiana .

Nel 1589 questo monumento fu destinatario di un restauro da parte di Sisto V che fece sistemare sulla sommita’ della colonna la statua di san paolo unendo così il sacro al profano. Infine non puo’ essere dimenticato il mausoleo di augusto , attualmente oggetto di nuovi scavi., si tratta di un monumento funera rio risalente al i secolo a. C. avente , un tempo, una i base circolare di marmo bianco e sulla cui cima troneggiava un a statua di cesare augusto in bronzo dorato.

Al di sotto vi erano le celle sepolcrali per lui, i parenti e per gli amici intimi.

Al numero 18 di via del corso c’è la casa di Johan Wolfgang von goethe ora un museo ed un centro culturale ove sono conservate lettere, libri, e disegni che narrano i l suo breve soggiorno romano.

Via del Corso

Per il turista che voglia poi approfondire il pensiero di s. Agostino nonche’ studiare la storia della riforma protestante e della controriforma cattolica , punto di riferimento e’ la biblioteca angelica in piazza s. Agostino nei pressi di piazza Navona in campo Marzio un esempio di biblioteca tanto austera quanto maestosa ove ammirare il salone Vanvitelliano.

Ma via del corso per il turista rappresenta soprattutto un itinerario prezioso ed unico alla scoperta di Michelangelo Merisi da Caravaggio.

E’ qui infatti che la sua esistenza si e’ dipanata tra la turbolenza della vita quotidiana ed il patos artistico che orientava la sua anima verso l’immenso e l’assoluto.

A due passi da via del corso e precisamente in piazza san luigi dei francesi c’è la chiesa di san luigi dei francesi assolutamente da visitare per ammirare tre grandi capolavori di Caravaggio : “ la vocazione di san Matteo “ e, nella cappella Contarelli, “ il martirio di san Matteo” e “ san Matteo e l’angelo” che manifestano tutta la contraddizione dell’artista in quanto opere cariche di fitta penombra e squarci di luce.

Altro itinerario da non perdere è piazza del popolo ove visitare la basilica di santa Maria del popolo una delle chiese più celebri di Roma dove Caravaggio dipinse : “ la conversione di san paolo” e “ la crocefissione di san pietro” .

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Innanzi a queste opere si rimane attoniti difronte al forte realismo ed allo stravolgimento delle iconografie.
L’itinerario termina nelle vicinanze di piazza navona dove e’ situata la chiesa di sant’Agostino .

Qui è possibile ammirare un capolavoro che il caravaggio realizzo’ all’apice del suo successo: ” la madonna dei i pellegrini “ . Quest’opera raffigura la madonna dinanzi a due pellegrini poveri e dimessi e anche la vergine ’ appare in modo molto semplice come una donna del popolo tanto che all’epoca tale opera pote’ riscuotere ampio successo anche presso gli strati piu’ poveri della popolazione romana.

Ma non si vive solo d’arte e quind i la strada centrale del tridente , unitamente alle zone adiacenti, e’ frequentata da un perenne e notevole flusso di visitator e turisti provenienti da tutte le parti del mondo poiché è in grado di offrire loro tutto quello che d i prezioso, voluttuario e di effimero possano desiderare con negozi per tutte le tasche a partire da quelli a buon mercato sino quelli di lusso sfrenato e carissimi.

Anche la ristorazione la fa da padrona i locali sono infiniti e vanno citati alcuni come il ristorante Life situato a pochi passi dal corso in via della vite dove mangiare una buona cucina in location accogliente e con possibilita ’ di mangiare all’aperto.

In via della colonna antonina è possibile gustare piatti della tipica cucina romana e di pesce nel locale taverna antonina.

Per chi è poi alla ricerca del top in materia culinaria da segnalare sono i ricercati ristoranti: il Gabriello in via del Babuino, Camponeschi in via Taverna e le Jardin de Russie in via del Babuino.

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Salendo a piedi o in macchina da piazza del popolo consigliata infine è la passeggiata al Pincio un colle all’interno di villa Borghese da dove è possibile spaziare lo sguardo sulla città eterna da una delle terrazze più panoramiche di Roma.

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La passeggiata al Pincio diviene tanto romantica quanto spettacolare soprattutto di notte.

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Riportiamo qui di seguito i link web dei siti utili per visitare Via del Corso:

romatoday.it    

prolocoroma.it

romasegreta.it

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