Trastevere

Trastevere

è uno dei quartieri più caratteristici di Roma.

Se si visita Roma si deve necessariamente passeggiare per le strette vie di Trastevere, costellate di locali, negozi, ristoranti, cartomanti, artisti di strada, che ancora riescono a rappresentare l’atmosfera Romana.

Il periodo migliore per godersi Trastevere, come del resto Roma stessa, va dalla primavera sino all’autunno inoltrato, in quanto le temperature più elevate permettono il fiorire di continue realtà all’aperto, quali mercatini od iniziative artistiche e culturali.

Trastevere  è   il  quartiere   più   romano  di  Roma  e  pensare  che  quando  Roma  fu  fondata  era  un  territorio   che  apparteneva  agli  Etruschi  di  Veio   acerrimi  nemici  della  neonata  ma  futura   città eterna.    La  zona,  il  cui  nome  deriva  dal  latino  trans  Tiberim   ovvero  al  di là ’ del  Tevere ,   era   contesa   poiché   strategica  per  il  controllo  del   fiume.

Piazza Trilussa

Durante  la “  Res  Publica “ il  futuro  quartiere  Trastevere  si  popolò  di lavoratori  che  svolgevano  le attività  tipiche  di  chi  vive nelle vicinanze  del  fiume  come  la  pesca  e  la conduzione  di  imbarcazioni . La  zona  fu  anche  popolata  da   Ebrei e Siriani   e  a  testimonianza  di  questa  immigrazione , oggi,  ma  solo  per  motivi  di  studio ,  è  possibile  visitare  il  Santuario  Siriaco  del  Gianicolo  situato  sul  Gianicolo  in  prossimità  di  Villa  Sciarra.

La  zona  di  Trastevere ,  pur  rimanendo  fuori  le mura,  venne   considerata  parte  integrante  della città  di Roma   sotto   l’impero   di  Augusto .    Successivamente ,   a  seguito  della  costruzione  delle   Mura  Aureliane ,   Trastevere  venne   definitivamente  inglobata  nella  città  eterna-

Sarà  il  Medioevo  a  regalare  la Trastevere   di  oggi  ovvero  un  rione  servito  da un vero  e proprio  dedalo   di vicoli  lastricati  di sanpietrini    che  si snodano  tra  case  medievali  oggi costose  ma un tempo  domicilio  di una  fascia   popolana  della  città  e  che rappresentano   l’  eredità  di un  periodo  storico  in  cui  la circolazione   si  serviva  di  strade  strette  ed  irregolari  e  dove  alle  sontuose  dimore  dei  ricchi  si  contrapponevano  le misere  e  fatiscenti  casupole  dei  meno  abbienti.

Sviluppatosi  al  d i là del  Tevere  e  arricchito  da  ancestrali  immigrazioni,  oggi  il  rione  Trastevere   vive   un  ambiente   ispirato  al multiculturalismo  ove,  ogni  gruppo,  pur convivendo   e  potendo  avere interscambi ,  mantiene  la  propria identità  senza  omologarsi.    Carattere  aperto  e schietto  è  quello  dei  trasteverini  ma  altrettanto   fiero  e tenace  che è  ben  rappresentato  da   personaggi  come  lo   storico  Romeo  Ottaviani  detto: ” er  Tinea  bullo  er  più  de  Trastevere” che tra   la fine  del  secolo  diciannovesimo  e  l’inizio del  ventesimo  morì  accoltellato in  via  del  Moro  e da  Alberto  Sordi  l’attore  nato  in via  San  Cosimato    che meglio  di ogni altro  ha  messo  in scena   pregi  e difetti  degli  italiani.

Oggi  Trastevere  è  uno  dei  cuori  pulsanti  della città  di  Roma  con  i suoi luoghi   e le sue  piazze perennemente  affollati  di  visitatori  e  turisti  attratti  dai  numerosi   siti  artistici e  dalla movida  delle sue strade  così  ricche  di  bar, ristoranti  e   pub  ove  intrattenersi  e  rilassarsi-

Trastevere

Quanto  ai  siti d ‘ interesse   artistico  sono    da  citare le  ville :  Villa  Sciarra  adagiata  alle  pendici  del Gianicolo  avente  un  parco  di  notevole  estensione   che  abbraccia  i  rioni  Trastevere  e  Monteverde  Vecchio,   Villa  Abamelek   vicino  San  Pancrazio  residenza  degli  ambasciatori   russi  e  Villa  Farnese   in via  della  Lungara  che  rappresenta  un  eccelso  esempio  di  architettura  rinascimentale.

 Altra architettura  civile  di rilievo  è  l’ Ospizio  Apostolico  di San  Michele  sul  porto  di Ripa  Grande  opera  interessante  anche per  la sua  storia  poiché  inizialmente  fu  un   luogo  deputato  ad offrire  caritativamente  un   tetto   e cibo  a  diseredati   e successivamente   divenuto  un  carcere  minorile  ovvero   il   tristemente  famoso  riformatorio   Aristide  Gabelli  che ,  fortunatamente,  ha  cessato  di  esistere  nel  1972.    Attualmente  dopo  lavori di risanamento  e  restauro  è la   sede  di un centro  direzionale  di  attività  pubbliche  attinenti beni  culturali  e ambientali.

Infinite  sono le chiese,   fra tutte    la Basilica di Santa  Maria in Trastevere   nella  omonima  piazza  la  cui  struttura   attuale  è   frutto  di   una  ricostruzione  realizzata  tra il  1138  ed  il  1148  con materiale   proveniente  da   spoliazioni  delle  Terme  di  Caracalla  operate  su  ordine  di  papa  Innocenzo  II.     Altro  luogo  di  culto  cattolico  è  la chiesa  d i San  Cosimato    un tempo   annessa  ad  un  convento   benedettino    attualmente  divenuto  la   sede  dell’ Ospedale  Nuovo  Regina  Margherita.

Riportiamo qui di seguito i link dei siti web utili con tutti i consigli per visitare trastevere:

romaapiedi.com

romasegreta.it

italian.hostelworld.com

 

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